Per accessibilità trasparente si intende la realizzazione di interventi e/o servizi mirati a soddisfare i bisogni espressi dai clienti con una migliore qualità prestazionale (di strutture, percorsi e servizi), senza connotazioni estetiche di carattere ospedaliero e rispettando i canoni dell’“universal design" [1].

Il turismo accessibile viene troppo spesso ridotto all’esistenza di un bagno accessibile o di una passerella che attraversa la spiaggia ma dobbiamo ricordarci che è ben di più, cioè la scelta di dedicare attenzione ai particolari, di ascoltare i propri clienti, di sviluppare per loro nuove proposte, nuovi servizi, in poche parole significa “fare accoglienza”.

Purtroppo, molto spesso una struttura turistica viene dichiarata accessibile se ha almeno un bagno “per disabili” in stile ospedaliero, caratterizzato da maniglioni e sanitari “speciali”. Il logo con l'omino in carrozzella poi, generico quanto arbitrario simbolo di accessibilità, rappresenta un'autocertificazione che non dice nulla sulla reale fruibilità delle strutture turistiche. Ma non è certo questa la maniera corretta per dare il senso di ospitalità all’interno della nostra struttura turistica.

Per sfuggire da questi meccanismi, a metà tra il culturale e il tecnico, proponiamo ai nostri clienti una innovazione basata sui bisogni; una famiglia con bambini piccoli in passeggino ha delle esigenze che sono molto simili a quelle di una persona che utilizza una carrozzina per muoversi. Ad esempio, l’esistenza di passerelle per la spiaggia è una soluzione ideale per le mamme che devono utilizzare il passeggino, sempre carico di tutto ciò che serve a garantire il benessere del bambino, ma è una soluzione comoda anche per una persona in carrozzina. Se poi le passerelle oltre ad andare dallo stabilimento al bagnasciuga si sviluppano anche lateralmente per arrivare a servire le file di ombrelloni più lontane, riusciamo a dare un buon servizio a tanta gente , facendo scegliere la postazione che più si preferisce. Serve attuare l’accessibilità trasparente, proponendo soluzioni che rispettino le esigenze di tutti, senza appesantirne l'immagine con applicazioni pseduospedaliere.

L’accessibilità si raggiunge solo con una pianificazione e una attenzione costante a tutti quegli elementi che la compongono, ricordandosi ad esempio di costruire rampe e non gradini, mantenendo i percorsi in buona efficienza ecc. Deve diventare un normale metodo di lavoro e strumento indispensabile è il PEBA.

Tutto questo aumenta il valore della struttura e della vacanza per i vostri clienti. Accessibilità non è quindi solo prendersi cura del "turista speciale": è accoglienza trasparente, evoluzione dell'impresa, nuove quote di mercato e una qualità della vacanza più alta per tutti i vostri clienti.

 

 

 

 


[1] Universal design – definizione: la progettazione di prodotti ed ambienti utilizzabili da tutti, nella più larga misura possibile, senza necessità di adattamenti o di progettazione speciale.